
Una delle prime foto della nuova digitale dei diociotto anni. Il Cinema Centrale

Ieri ho compiuto diciotto anni. Non saprei.. la mia struttura è sempre la stessa, forse sta cambiando la sovrastruttura, anzi, dovrà cambiare: dovrò guidare, votare, firmare questo e quello e altre cose... Però che umore amaro. Non mi vanno giù parecchie cose, non accetto più certi atteggiamenti, non tollero certi sistemi. Non mi va di fare la persona educata, non mi va di mostrare rispetto, non voglio chiedere niente, e non mi aspetto niente. Certa gente dovrebbe smetterla di pensare che se dico "buon giorno" e mi alzo, allora sono una persona civile, e il contrario se accade il contrario. Che senso ha tutto questo quando si è circondati da un branco di idioti senza cervello? (invettiva da primadonna) Pacifica convivenza? Quieto vivere? Io la chiamerei resistenza passiva. Io non convivo con nessuno, resisto agli stronzi; io non sono quieta, resisto all'incazzatura. Quante parole si sprecano senza pensare e senza credere a ciò che si dice, senza pietà, senza verità..senza sapere veramente per cosa e a chi si sta parlando. Non si riesce a stare in silenzio. A scuola insegnano solo a stare zitti, ad ascoltare quante, quante chiacchiere? Non è tacere, il silenzio è respiro, è intesa, è guardarsi e capirsi..è condivisione gioiosa e dolorosa, è comprensione. Io amo il Silenzio. Con lui resisto, con lui ce la faccio!


Mi carica di energie questo manifesto! Ridere! Ridere, almeno! Sembrerebbe in realtà che ci sia poco da ridere qui in Italia...vero, ma allora che vogliamo fare? Farci arrestare passivamente dal malcontento e covarlo fino all'autodistruzione? Fino a ritrovarci incapaci di ironizzare? No! No! L'ironia è la più divertente e indolore forma di contestazione! Riprendiamocela!


La domanda è: cos'è mahna mahna? No, la domanda è: chi se ne frega!

« Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sara` questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.. »Francesca, 18 anni compiuti, studentessa del Liceo Classico Carducci di Viareggio,che non si sente viareggina neanche un pò, amante del Latino e del Greco. Una grafomane di primo ordine, senza speranza di guarire. Una che non si preoccupa troppo. Una che però si fa un sacco di paranoie. Una, comunque, che si destreggia tra riflessioni e banalità. Un'amante della libertà dell'arte. Un papavero scellerato. Fuori dal coro, nettamente diversa. / Amo leggere, scrivere, suonare, passeggiare, uscire fuori, ridere, stare a leggere sul divano le sere d'inverno, andare al cinema, andare il mare d'estate e vegliare tutta la notte, quindi vedere l'alba.Amo il cioccolato. Amo il viola, il porpora e tutte le sfumature che ne derivano / Odio la mia scuola, la malinconia, ho scoperto che piangere mi piace poco, odio alzarmi alla sette, quando ancora è notte /Ascolto la musica Anni 60-70: Pink Floyd, Led Zeppelin, The Doors, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jefferson Airplain, Bob Dylan, Joan Baez, Bob Marley, The Rolling Stones, The Beatles, Velvet Underground, The Who, Chuck Berry; Anni 80: Queen, Madonna, Ah-a, Police, 4 no blondes,Cindy Lauper, Phill Collins; Italiana: Bandabardò, Modena City Ramblers,Tre allegri ragazzi morti, Sud Sound System, Guccini, De Andrè, Rino Getano, Branduardi; e, odierna-internazionale: Gogol Bordello, The Cranberries e The Dresden Dolls. / Leggo, in questo periodo:Luhter Blissett (Q), Jacques, il fatalista di Denis Diderot, L'Idiota di Dostoevskij. Ho letto: Teste in fermento di Checov; I racconti di Pietroburgo di Gogol'; Narciso e Boccadoro, Siddharta e le poesie di Hermann Hesse, Poesie di Nazim Hickmet; Il piccolo principe,Antoine de Saint-Exupéry; I fiori del male, Baudelaire; Candido, ovvero l'ottimismo di Voltaire; Il paradiso degli orchi, il Signor Malaussène, La passione secondo Thérèse,Come un romanzo, di Pennac; Orgoglio e Pregiudizio, Jane Austin; Antigone, Sofocle; Romeo e Giulietta, Amleto, Macbeth, Il racconto d'Inverno, Shakespeare; La Locandiera, Goldoni; Jules e Jim, Herni Pierre Rochè, Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren, I dolori del giovane Werther di Goethe, la morte a Venezia di Thomas Mann. Mi piacerebbe finire di leggere: Gramsci, scritti scelti; le forme del bello, di Remo Bodei; Microcosmi, Claudio Magris; Poesie di Kavafis. Un che non ho mai letto: Il vecchio e il mare, Hemingway. / Il mio film preferito: Chocolat. Film visti ultimamente: La storia infinita,Cento chiodi, Io non sono qui, Across the universe, Into the wild.