
I Nottambuli -Edward Hopper
Nera, Pigra, Sola e Arrabbiata. Insonnia Psicologica.

una canzone della Banda che mi piace tanto, anzi, tantissimo.
La speranza spezzata è la tua eredità. Fallimento di una vita di coraggio e di viltà. Troverai sul cammino fango e corrruzione. E la voglia tu avrai di sdraiarti al suolo, per guardare come in un film colombi in volo.
Ti faranno fumare per farti sognare che il futuro od un messia, presto tutto cambierà, ed avrai come vanto una nuova condanna. Ti diranno che il vento era il respiro di una donna per far si che un lamento, uno solo, copra ogni tormento...di un velo.
Ma se ti rifiuterai di giocare all'attore, forse un libro scriverai come libero autore, e tu forse parlerai di orizzonti più vasti dove uomini
celesti, portandoti dei figli, ti diranno 'scegli' ben sapendo che, ridendo, tu
tu a loro ti unirai.

Anche Noi risentiamo particolarmente del cambio di stagione
Stamani svegliarmi con quell'arietta fredda che mi è tanto familiare non mi ha aiutata a pensare che ci sono ancora un paio di settimane d'estate da passare e che non tutto è perduto... Alla luce di ciò, è giunto per me il momento di tirare le (cuoia) somme e fare il bilancio di quest'estate.
Sotto molti punti di vista poteva andare meglio, per esempio se non avessi preso il debito a Matematica sarei potuta andare a Santiago de Compostela in Spagna a settembre. Ci posso fare poco a questo punto, bastava un pò di furbizia in più da parte mia, ma è oramai risaputo che non sono per niente furba. Quei dodici in Sicilia penso che non me li scorderò mai, per tanti motivi, per quelle emozioni provate, per la fatale attrazione che quella terra mi ha provocato, molto di più delle altre volte. Il Campo è andato bene..magari queste due settimane in cui non ci sono stati i miei e ho avuto casa libera me li sarei potuti giostrare meglio, ma in fondo mi sono divertita e magari non sarei proprio riuscita a fare meglio diversamente.
Restano queste ultime due settimane. E non so assolutamente che farne oltre che a impiegarle per lo studio e la preparazione al rientro della scuola.. non voglio che sia eccessivamente traumatico, anzi, quest'anno ho tanti progetti per la testa e buone intenzioni per il futuro.
Spero anche che la fortuna giri un pò dalla mia parte.... Sono giorni di passaggio, giorni morti.. giorni da zombie

IN FONDO SONO TRANQUILLO COME UN AUTOBUS IN PANNE

Non so se vi capita mai di sentirvi incapaci, di sbagliare tutto,di non riuscire a fare niente di buono. Oggi mi sono sentita così...
Ma perchè devo rappresentare sempre una delusione?
Sono una furia, ce l'ho con me, perchè non capisco cosa c'è di sbagliato in questa testa che si è dichiarata autonoma e indipendente dalla ragione e si è buttata a capofitto nell'abisso della stupidità.Non c'è logica in me e questo mi fa odiare, mi fa detestare, mi fa schifo!
VAFFANCULO ME!

Caffè

Mia nonna veniva da un paese del Sud dell' Italia , come si chiama neppure lo so, diceva "Madonnamia" e "Gesummio" e preparava il caffè; per lei era come una religione, un rito, se lo faceva spedire dall'Italia, e stava sempre li a sgranare rosari, in quei pomeriggi caldi come un cofano di furgone, fra le cipolle e i peperoncini. Si metteva li e lo macinava, il suo caffè, e lo riponeva in un barattolo di latta che mi pareva d'argento. Mi spiegava "Non deve prendere aria" e poi chiudeva il barattolo. Mi ricordo che lei mi accarezzava la testa e mi parlava col suo accento italiano: "ci sono due segreti per fare il caffè, fligliomio: il primo è sciacquare la macchinetta con l'acqua e basta, non come fanno gli argentini che non capiscono niente e mettono tutto insieme agli altri piatti col sapone. E poi il secondo segreto, figliomio, è che non lo devi pigiare, il caffè. Devi fare una montagnola sopra il filtro, nè grande, nè piccola." Faceva la sua montagnola e poi mi rivelava il terzo segreto, perchè c'era un terzo segreto, ma non lo diceva a nessuno, se non a me: "Il terzo segreto, figliomio, è usare solo il caffè che viene dall'Italia."
"Pedro Acevedo e il gioco delle carte", un racconto di Emanuele di Giacomo.
pubblicato sulla rivista letteraria "Inchiostro"

Beh, rieccomi! sono stati dei bei dieci giorni di fatica, di lavoro ma anche di divertimento e di condivisione. se devo fare un bilancio direi che non può essere che positivo! rivivere di nuovo l'esperienza del campo estivo mi ha fatto bene, sento che tanti dei miei perchè hanno trovato una risposta soddisfacente! e ciò è molto bello. ho ritrovato la mia voglia di fare e di realizzare qualcosa di grande, di raggiungere i miei obbienttivi, di cogliere le sfide! mi sento carica e pronta alle difficoltà, ho in me una voglia di fare che potrei venderla al chilo! mi fa bene sentirmi così... un mese fa non credevo che tutta questa vitalità sarebbe riuscita a prendermi e a rendermi entusiasta, e invece eccomi qui, così come sono adesso.
ho capito che non basta avere buone intenzioni e buona volontà! bisogna trovare e dare un senso alle nostre azioni, senza badare al chaos che ci circonda, ma ordinare la nostra realtà. spero di riuscirci più spesso, d'ora in poi

« Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sara` questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.. »Francesca, 18 anni compiuti, studentessa del Liceo Classico Carducci di Viareggio,che non si sente viareggina neanche un pò, amante del Latino e del Greco. Una grafomane di primo ordine, senza speranza di guarire. Una che non si preoccupa troppo. Una che però si fa un sacco di paranoie. Una, comunque, che si destreggia tra riflessioni e banalità. Un'amante della libertà dell'arte. Un papavero scellerato. Fuori dal coro, nettamente diversa. / Amo leggere, scrivere, suonare, passeggiare, uscire fuori, ridere, stare a leggere sul divano le sere d'inverno, andare al cinema, andare il mare d'estate e vegliare tutta la notte, quindi vedere l'alba.Amo il cioccolato. Amo il viola, il porpora e tutte le sfumature che ne derivano / Odio la mia scuola, la malinconia, ho scoperto che piangere mi piace poco, odio alzarmi alla sette, quando ancora è notte /Ascolto la musica Anni 60-70: Pink Floyd, Led Zeppelin, The Doors, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jefferson Airplain, Bob Dylan, Joan Baez, Bob Marley, The Rolling Stones, The Beatles, Velvet Underground, The Who, Chuck Berry; Anni 80: Queen, Madonna, Ah-a, Police, 4 no blondes,Cindy Lauper, Phill Collins; Italiana: Bandabardò, Modena City Ramblers,Tre allegri ragazzi morti, Sud Sound System, Guccini, De Andrè, Rino Getano, Branduardi; e, odierna-internazionale: Gogol Bordello, The Cranberries e The Dresden Dolls. / Leggo, in questo periodo:Luhter Blissett (Q), Jacques, il fatalista di Denis Diderot, L'Idiota di Dostoevskij. Ho letto: Teste in fermento di Checov; I racconti di Pietroburgo di Gogol'; Narciso e Boccadoro, Siddharta e le poesie di Hermann Hesse, Poesie di Nazim Hickmet; Il piccolo principe,Antoine de Saint-Exupéry; I fiori del male, Baudelaire; Candido, ovvero l'ottimismo di Voltaire; Il paradiso degli orchi, il Signor Malaussène, La passione secondo Thérèse,Come un romanzo, di Pennac; Orgoglio e Pregiudizio, Jane Austin; Antigone, Sofocle; Romeo e Giulietta, Amleto, Macbeth, Il racconto d'Inverno, Shakespeare; La Locandiera, Goldoni; Jules e Jim, Herni Pierre Rochè, Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren, I dolori del giovane Werther di Goethe, la morte a Venezia di Thomas Mann. Mi piacerebbe finire di leggere: Gramsci, scritti scelti; le forme del bello, di Remo Bodei; Microcosmi, Claudio Magris; Poesie di Kavafis. Un che non ho mai letto: Il vecchio e il mare, Hemingway. / Il mio film preferito: Chocolat. Film visti ultimamente: La storia infinita,Cento chiodi, Io non sono qui, Across the universe, Into the wild.