Si. Lo ammetto. Questo blog è passato dalla quarta alla prima.. ma che ci si vuol fare! Gli interessi cambiano. Ultimamente è cambiato tutto così, così...(no, velocemente non è la parola che sto cercando), insomma così tanto! In fin dei conti è quello che volevo. Certe cose sono inevitabili, tanto vale desiderarle, no?
Ieri pomeriggio ho fatto una bella camminata in montagna, in mezzo alla moltitudine delle foglie dei boschi e degli immensi prati..verdi, ma verdi!! E il cielo era azzurro, e il sole era giallo.. Dio mio. Lo so sto dicendo banalità, ma era tutto vero! Tutto così colorato che nemmeno un daltonico si sarebbe potuto sbagliare, giuro! Era tutto così vero... gli alberi erano alberi.. e non mezzi fusti piantati li per caso sui viali della città. L'acqua era acqua, fresca, purissima..non quella del rubinetto di casa, che invece di dissetarti ti gonfia come un palloncino.. e sa di tubo. Che posso dire? L'aria era aria, ed era nel vento, che soffiava così forte che potevo far finta di mangiarlo. Vedevo le nuvole leggere cambiare forma in tempo reale. Non mi ricordavo più un simile splendore. E tutto perchè le cose mi sembravano più belle, più vere. E la fame era fame, di quelle da farsi fuori due primi, un vassoio di carne e funghi fritti, oh si. era bello filosofeggiare a 1800 metri di altezza sulla bellezza del paesaggio circostante e pensare: "fossi un albero, o un fiore o un filo d'erba di questo prato!" Ma il Romanticismo è finito...secoli or sono.
E adesso ho come la sensazione di aver sognato..era ieri pomeriggio e mi sembra già cento anni fa.

Il pretesto è scrivere.. non importa dove. Basta conservare la password, ricordarsi del nome di accesso e fra dieci o più anni ritroverò pari pari tutto quello che ho scritto su questo blog. Confortevole e rassicurante, mi dico "non omnis moriar" ed è tutto tranquillo.
E' un momento faticoso. Devo studiare per arrivare a settembre preparata a superare l'esame di riparazione... questo è il mio unico, incessante pensiero..anche se devo dire che lo scanso molto facilmente per adesso, ma so che da domani le cose cambieranno. Poi c'è dell'altro: dovrò divertirmi un pò?! Quindi sabato scorso festa sulla spiaggia, alle 2 a casa; domenica comatosa e poi ieri sera al buon vecchio Caffè della strega e poi a mezzanotte a casa. Si, saranno orari da Cenerentola, ma io barcollo..oggi ho potuto studiare ben poco, ah ! non ci siamo! Ma da domani le cose cambiano.
In quest'Estate Francesca cambia. E deve. E lo vuole. Lo vuole terrebilmente, febbrilmente, testardamente. E' come una nuova cosapevolezza, è come se avessi ritrovato me stessa.

Di là il caffè sta bollendo. Sono sveglia da poche ore, già.. stamani mi sono svegliata a mezzogiorno e mezzo, niente male! Ieri sera sono tornata a casa alle 2 e mezzo, visto che ho passato la serata in piedi su due trampoli a ballare su cubi sotto luci abbaglianti da discoteca. Che serata! ci voleva proprio. Musica remixxata, scotimenti di testa, bacini ondeggianti e dolore ai piedi. Dio, quei tacchi! Quegli splendidi tacchi neri di raso col buco in cima così anni 50! Una cosa veramente splendida. E stamani non mi rinvengo molto bene. Però va bene così. Va veramente bene così! Non so, forse è la prima volta dopo chissà quanto tempo che le cose vanno come voglio!
Satisfation!

Desparecida. Ma no, ma no sono qui, sono sempre viva, sono sempre io. Sono stata solo qualche mese senza computer, senza email, senza messenger, senza alcun mezzo di comunicazione tramite la grande rete. Sono stati mesi Anni 80: solo il telefono per sentire gli amici..anzi, purtroppo molto poco anche quello. Comunque... cos'è successo? le solite cose, la scuola è finita, non ho trovato un lavoro, mi sono ribeccata matematica, la patente ancora non c'è. Ma va tutto così splendidamente bene ... e dico sul serio. Sparire per un pò è stato molto utile, anzi, vorrei suggerire a tutti di stare senza computer per almeno un paio di mesi, al termine di quella scadenza vi sarete accorti che le persone non possono vivere senza vedere il vostro contatto collegato sulla loro schermata. Triste? Un pò, però alla fine vi sentirete desiderati.
E poi ho capito un'altra cosa. Sono stanca dei fantasmi , le persone voglio vederle in carne ed ossa quando ho voglia di parlare con loro. Dopo mesi e mesi di lunghe attese, di snervanti silenzi, e di pensose solitudini, sono giunta a tale conclusione. Io odio i fantasmi


Prendo il coraggio per i capelli
e ci faccio due
chiacchiere.
Francesca


Una delle prime foto della nuova digitale dei diociotto anni. Il Cinema Centrale

Ieri ho compiuto diciotto anni. Non saprei.. la mia struttura è sempre la stessa, forse sta cambiando la sovrastruttura, anzi, dovrà cambiare: dovrò guidare, votare, firmare questo e quello e altre cose... Però che umore amaro. Non mi vanno giù parecchie cose, non accetto più certi atteggiamenti, non tollero certi sistemi. Non mi va di fare la persona educata, non mi va di mostrare rispetto, non voglio chiedere niente, e non mi aspetto niente. Certa gente dovrebbe smetterla di pensare che se dico "buon giorno" e mi alzo, allora sono una persona civile, e il contrario se accade il contrario. Che senso ha tutto questo quando si è circondati da un branco di idioti senza cervello? (invettiva da primadonna) Pacifica convivenza? Quieto vivere? Io la chiamerei resistenza passiva. Io non convivo con nessuno, resisto agli stronzi; io non sono quieta, resisto all'incazzatura. Quante parole si sprecano senza pensare e senza credere a ciò che si dice, senza pietà, senza verità..senza sapere veramente per cosa e a chi si sta parlando. Non si riesce a stare in silenzio. A scuola insegnano solo a stare zitti, ad ascoltare quante, quante chiacchiere? Non è tacere, il silenzio è respiro, è intesa, è guardarsi e capirsi..è condivisione gioiosa e dolorosa, è comprensione. Io amo il Silenzio. Con lui resisto, con lui ce la faccio!


Mi carica di energie questo manifesto! Ridere! Ridere, almeno! Sembrerebbe in realtà che ci sia poco da ridere qui in Italia...vero, ma allora che vogliamo fare? Farci arrestare passivamente dal malcontento e covarlo fino all'autodistruzione? Fino a ritrovarci incapaci di ironizzare? No! No! L'ironia è la più divertente e indolore forma di contestazione! Riprendiamocela!


« Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sara` questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.. »Francesca, 18 anni compiuti, studentessa del Liceo Classico Carducci di Viareggio,che non si sente viareggina neanche un pò, amante del Latino e del Greco. Una grafomane di primo ordine, senza speranza di guarire. Una che non si preoccupa troppo. Una che però si fa un sacco di paranoie. Una, comunque, che si destreggia tra riflessioni e banalità. Un'amante della libertà dell'arte. Un papavero scellerato. Fuori dal coro, nettamente diversa. / Amo leggere, scrivere, suonare, passeggiare, uscire fuori, ridere, stare a leggere sul divano le sere d'inverno, andare al cinema, andare il mare d'estate e vegliare tutta la notte, quindi vedere l'alba.Amo il cioccolato. Amo il viola, il porpora e tutte le sfumature che ne derivano / Odio la mia scuola, la malinconia, ho scoperto che piangere mi piace poco, odio alzarmi alla sette, quando ancora è notte /Ascolto la musica Anni 60-70: Pink Floyd, Led Zeppelin, The Doors, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jefferson Airplain, Bob Dylan, Joan Baez, Bob Marley, The Rolling Stones, The Beatles, Velvet Underground, The Who, Chuck Berry; Anni 80: Queen, Madonna, Ah-a, Police, 4 no blondes,Cindy Lauper, Phill Collins; Italiana: Bandabardò, Modena City Ramblers,Tre allegri ragazzi morti, Sud Sound System, Guccini, De Andrè, Rino Getano, Branduardi; e, odierna-internazionale: Gogol Bordello, The Cranberries e The Dresden Dolls. / Leggo, in questo periodo:Luhter Blissett (Q), Jacques, il fatalista di Denis Diderot, L'Idiota di Dostoevskij. Ho letto: Teste in fermento di Checov; I racconti di Pietroburgo di Gogol'; Narciso e Boccadoro, Siddharta e le poesie di Hermann Hesse, Poesie di Nazim Hickmet; Il piccolo principe,Antoine de Saint-Exupéry; I fiori del male, Baudelaire; Candido, ovvero l'ottimismo di Voltaire; Il paradiso degli orchi, il Signor Malaussène, La passione secondo Thérèse,Come un romanzo, di Pennac; Orgoglio e Pregiudizio, Jane Austin; Antigone, Sofocle; Romeo e Giulietta, Amleto, Macbeth, Il racconto d'Inverno, Shakespeare; La Locandiera, Goldoni; Jules e Jim, Herni Pierre Rochè, Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren, I dolori del giovane Werther di Goethe, la morte a Venezia di Thomas Mann. Mi piacerebbe finire di leggere: Gramsci, scritti scelti; le forme del bello, di Remo Bodei; Microcosmi, Claudio Magris; Poesie di Kavafis. Un che non ho mai letto: Il vecchio e il mare, Hemingway. / Il mio film preferito: Chocolat. Film visti ultimamente: La storia infinita,Cento chiodi, Io non sono qui, Across the universe, Into the wild.